Il punto della formazione
Tutti i numeri qui sotto sono calcolati dai dati che inserisci. Nessun dato è precaricato: se la rete non è ancora inserita, i contatori restano a zero.
Prossimi appuntamenti
Il ritmo fisso, calcolato da oggi.
Chi è pronto per l'upgrade
Semaforo verde = requisiti completi, può presentarsi alla finestra.
Aggiungi una persona alla rete
Si inseriscono persone vere. Nome ed email sono quelli con cui la persona accede agli strumenti aziendali.
L'indicatore in alto a destra dice dove finiscono i dati: archivio condiviso = li vedono tutti e quattro gli account · solo questo browser = restano qui. Il tasto qui sopra serve a portare nell'archivio comune quello che avevi già scritto su questo dispositivo.
La rete
Percentuale = moduli completati sul totale richiesto dal livello attuale.
I formatori sono persone, non l'assistente della Direzione. Carlotta è l'assistente che parla per la Direzione: non tiene l'aula. L'aula la tengono i coach — chi ha il mestiere e il grado per insegnarlo — insieme alla Direzione. Qui si dice chi sono, cosa può tenere ognuno, e quanto sta facendo.
Chi tiene l'aula
Un formatore si nomina fra le persone già inserite. Chi ha grado MAESTRO o PRO SUPER è pronto per definizione; sotto quel grado si può nominare lo stesso, ma è una scelta della Direzione e qui si vede.
Copertura dei percorsi
Per ogni ruolo: quanti formatori sanno tenerlo. Dove c'è una persona sola, la formazione di quel percorso dipende da lei.
Registro formativo
Seleziona una persona e segna i moduli fatti. Un modulo è "fatto" solo con l'output consegnato: senza output la presenza non vale.
Regola del gate: non si sale di livello per anzianità. Servono tutti i moduli del livello, il tempo minimo di permanenza, e le tre prove nella finestra trimestrale. L'errore su una frase vietata (CE-107) è eliminatorio: si ripete il modulo, non si arrotonda.
Stato degli upgrade
Requisito di tempo: ingresso→L1 nessuno (conta il tronco comune) · L1→L2 tre mesi · L2→L3 dodici mesi.
Il ritmo fisso
Non si sposta e non si salta. Le prossime dodici occorrenze, calcolate da oggi.
Sessioni pianificate
Qui si fissano le date vere: Sabati di Squadra con la sede, moduli straordinari, finestre di upgrade.
I temi del mese
Un tema per mese, ripetuto quattro volte da due angoli. Quattro temi in un mese non entrano mai.
Sono riconoscimenti interni, non certificazioni. Si può dire «in Green Corporate ho il titolo di OCCHIO DI LINCE: so smontare una bolletta voce per voce». Non si può dire «sono un tecnico certificato». Il titolo si consegna in pubblico, si toglie in privato, e decade se il modulo va in ripasso.
La scala — dalle basi a PRO SUPER
Ogni grado risponde a una domanda precisa sulla persona.
Chi ha conquistato cosa
Il titolo si assegna da solo quando il modulo è completato con output ed esito superato. Le tre prove di maestria le spunta la Direzione.
Catalogo dei moduli
Il programma completo: tronco comune obbligatorio per tutti, poi il percorso del ruolo su tre livelli.
Che cos'è ACADEMY NEXT
Il vademecum. Due minuti di lettura, poi sai usarla tutta.
È lo strumento con cui la Direzione governa la formazione della rete: chi è a che livello, chi ha fatto cosa, chi è pronto a salire di grado, quando si tengono le sessioni e che cosa si insegna. Non è un corso online e non è un archivio di video: è il registro e la regia della formazione.
Chi entra
Quattro caselle, un solo livello: la Direzione.
a.brandolese@greencorporate.itm.rotaru@greencorporate.itretevendita@greencorporate.it— è la casella che la rete conosce: per i ragazzi «rete vendita» è la Direzione. Da questa casella scrive anche Carlotta, che è un'intelligenza artificiale (vedi il riquadro qui sotto)amministrazione@greencorporate.it
Tutti e quattro fanno tutto: rete, registro, calendario, titoli, prove del grado PRO SUPER, backup e ripristino. Non sono ruoli diversi — sono le caselle della stessa Direzione, e dentro l'app hanno tutte lo stesso profilo: DIREZIONE.
Chi non è in questa lista non entra, nemmeno con un account GreenZone valido. E il divieto vale sull'archivio comune, non solo sullo schermo.
Trasparenza sull'intelligenza artificiale. Dalla casella
Regola pratica per chiunque tenga aula o scriva alla rete: i contenuti prodotti con l'aiuto di un'IA si dichiarano («contenuto generato con l'ausilio di IA»), e nessun messaggio automatico può far credere di essere scritto da una persona. Le decisioni contrattuali restano sempre della Direzione o di un consulente umano.
retevendita@ scrive anche Carlotta, un assistente di intelligenza artificiale — non un operatore umano. Quando un messaggio è generato da lei, chi lo riceve deve saperlo: è un obbligo di trasparenza previsto dal Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), art. 50, e in azienda vale per ogni assistente.Regola pratica per chiunque tenga aula o scriva alla rete: i contenuti prodotti con l'aiuto di un'IA si dichiarano («contenuto generato con l'ausilio di IA»), e nessun messaggio automatico può far credere di essere scritto da una persona. Le decisioni contrattuali restano sempre della Direzione o di un consulente umano.
Cosa NON fa
Detto prima, così non si cercano funzioni che non esistono.
- Non manda notifiche e non ricorda niente a nessuno: le convocazioni si fanno come sempre.
- Non manda email e non avvisa nessuno: le convocazioni si fanno come sempre.
- Non eroga corsi: non ci sono video né quiz. Le sessioni si tengono dal vivo o in call.
- Non rilascia certificazioni: i titoli sono riconoscimenti interni all'azienda.
Il primo utilizzo, passo per passo
Nell'ordine. Dieci minuti e il sistema è vivo.
- Persone — inserisci le persone vere della rete: ruolo, livello attuale, da quando è in quel livello. La data serve: senza, il gate non si calcola.
- Formatori — nomina chi tiene l'aula. Sono persone della rete, non l'assistente della Direzione: si insegna quello che si è dimostrato di saper fare, e la copertura ti dice dove dipendi da una persona sola.
- Registro — scegli una persona e spunta i moduli già fatti. Un modulo conta solo con l'output consegnato: senza output, la presenza non vale.
- Upgrade — leggi il semaforo: verde è pronto, e accanto trovi esattamente cosa manca a chi non lo è.
- Titoli — i titoli si assegnano da soli. Le tre prove di PRO SUPER le spunta la Direzione.
- Calendario — il ritmo fisso è già calcolato. Aggiungi le date vere dei Sabati di Squadra con la sede.
- Slide — scegli il corso, stampa la scaletta, vai in aula.
- Backup — in alto a destra, prima di chiudere. È l'unico modo per non perdere il lavoro.
Dove finiscono i dati
- Guarda l'indicatore in alto a destra: dice sempre dov'è l'archivio in quel momento.
- Archivio condiviso — i dati stanno sull'archivio comune della Direzione: quello che scrivi tu lo vedono anche gli altri tre, e le modifiche compaiono senza ricaricare la pagina.
- Solo questo browser — l'archivio comune non è raggiungibile (di solito perché le sue regole non sono ancora state pubblicate): i dati restano qui e gli altri non li vedono.
- Una copia locale viene tenuta comunque, sempre: se cade la rete l'app continua a funzionare.
- Backup resta la via per portarsi via tutto o per travasare da un dispositivo all'altro.
Le due regole che non si toccano
- Niente dati inventati. Si inseriscono persone vere e moduli davvero fatti. Un registro gonfiato manda in aula gente che non è pronta.
- Le valutazioni non escono da qui. Chi è in ripasso lo si dice a quella persona, in privato. In pubblico si consegnano i titoli, non si correggono le persone.
Se qualcosa non va
- Non entro. Le credenziali sono quelle di GreenZone. Se non le ricordi, nella schermata di accesso premi «Non ricordi la password?»: arriva l'email per rifarla, e vale anche per GreenZone.
- Dice che non sono abilitato. L'accesso è riservato a quattro indirizzi. Se serve aggiungerne uno, lo decide la Direzione.
- Ho perso i dati. Se hai un file di backup, usa «Ripristina». Se non ce l'hai, non sono recuperabili: da oggi, backup ogni volta che chiudi.